Concerto 5 ottobre 2024 ore 21 "Verso il cielo"
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO SULLE ALI DELLA MUSICA
Un concerto per la patronale inaugura la 1a stagione di “Alice nel paese delle meraviglie ”
Sabato 5 ottobre 2024 alle ore 21.00 la Parrocchiale di S. Agabio a Novara, in occasione della festa patronale della Madonna del Rosario e a chiusura della sua festa di quartiere, apre le porte ad un evento musicale che inaugura la prima stagione musicale del progetto “Alice nel paese delle meraviglie” con la partecipazione di tre formazioni corali – un ensemble vocale, un coro di voci bianche e un coro polifonico – protagoniste di un programma ispirato alla simbologia del Rosario e di San Francesco.
L’iniziativa si inserisce tra le azioni promosse sul territorio dall’associazione di promozione sociale IDU (Istanza Diritti Umani) di Novara, insieme ad una cospicua rete di enti locali e di associazioni novaresi impegnate con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – in collaborazione con la Regione Piemonte – nella promozione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale.
Spiega Giusy Pace, presidente di IDU e
responsabile del progetto “Alice”: “Il concerto per la patronale sarà l’occasione per avvicinare ancora una volta al belcanto non solo la popolazione, ma soprattutto i bambini: così da rendere ancora più concreto il progetto del Coro di voci bianche di Sant’Agabio e del coro polifonico, che siamo impegnati a formare come Istanza Diritti Umani e come Comunità Educante”.
Sarà quindi la città di Novara a dare inizio il 5 ottobre 2024 alla prima edizione della stagione musicale che si concluderà a Torino il 27 e 28 dicembre 2024, presso la Chiesa della Misericordia, con il concerto del Coro Nazionale dei Direttori di Coro Italiani.
“Guardiamo alla musica – sottolinea Giusy Pace – come al linguaggio grazie al quale associazioni, cittadinanza e bambini possono dialogare ponendo il fanciullo al centro delle attività: come una comunità in cammino per valorizzare i talenti, creando il giusto contrasto a quello che è l’abbandono scolastico precoce.”
«Il battesimo della stagione musicale di “Alice” – spiega il M° Carlo Senatore, direttore di coro e curatore artistico della serata – avviene con un progetto artistico tratto dal ciclo di lezioni concerto “Verso il cielo”, curate dall’ensemble ANIMA per gli ottocentenari francescani in corso dal 2023 al 2026. Il programma presentato nella parrocchiale di S.Agabio attraversa idealmente diversi generi di musica, dalla polifonia alla canzone, unendo bambini e adulti sul tema conduttore della pace e del rapporto dell’essere umano con la Natura e con tutte le forme viventi.”
L’originale proposta promette di offrire interessanti curiosità e sorprese, a partire dalle medievali Cantigas de Santa Maria – proposte dal Coro Quinta Vox di Vercelli con alcuni strumenti storici – e da alcuni brani inediti, su versi del novarese Matteo Milan ispirati al Cantico delle Creature, eseguiti dal Coro di Voci Bianche della Scuola Dedalo di Grignasco e dall’ensemble vocale ANIMA.
E’ motivo di grande gioia ospitare nella chiesa parrocchiale di S. Agabio il concerto di tre cori (Anima Vocalensemble, Quinta Vox di Vercelli e le Voci Bianche della Scuola Dedalo di Grignasco) denominato “Verso il Cielo” che da’ continuità al progetto “Alice nel Paese delle Meraviglie” sono le parole di Don Massimo Volpati.
Attraverso il canto e la musica gli ideatori del progetto – dice Don Massimo – assieme alla parrocchia e ad altri sostenitori del progetto, intendono diffondere ciò che è proprio di questa forma d’arte in modo da toccare i cuori e orientarli verso il bello e le vibrazioni interiori positive che può offrire. Inoltre questo concerto è inserito nella festa patronale parrocchiale della Madonna del Rosario e nell’ anno in cui si ricorda l’800esimo anniversario delle stimmate di San Francesco, anno che apre poi anche gli altri anniversari del Cantico delle Creature e della nascita al Cielo del Santo di Assisi. Questo connubio vuole trasmettere a tutta la comunità un messaggio che, attraverso il canto e la riscoperta di San Francesco e della Madre di Dio, vuole essere di Pace, di custodia del creato, di riscoperta dei valori dell’umiltà e dell’attenzione ai più fragili e bisognosi.
Inoltre viene dato un ulteriore impulso all’obiettivo formare un coro di ragazzi del quartiere e della parrocchia che li possa coinvolgere, assieme alle loro famiglie, in un percorso che offre un aiuto sostanziale per la loro crescita abbracciando i valori che più contano nella vita




